martedì 20 settembre 2011

Il Blog delle Sagre/ Le tagliatelle fritte Monterubbianesi

 

di Stefania Pianigiani

MONTERUBBIANO - La mia cara Monterubbiano, che in questo momento si trova divisa tra due provincie, Fermo e Ascoli Piceno, fino a quando non si capirà esattamente cosa hanno intenzione di fare nella sedi delle caste romane…se levare o mettere, oppure ometterle tutte e due….mah…

Nel frattempo, i monterubbianesi hanno altro a cui pensare, in quanto son tutti presi, da altri giramenti….quelli delle “Tagliatelle Fritte”, palle di pasta, besciamella e altri ingredienti segreti, che devono assemblare, infarinare e impanare prima di friggere… Uomini e donne, tutti con i compiti assegnati, ognuno alla propria postazione di battaglia…

 
Le “Tagliatelle Fritte”, sono il fiore all’occhiello del paese, tanto da essere conosciute fuori dai territori Piceni e alle quali è dedicata una sagra che dura ben tre giorni. Ogni anno il 10, 12 e 13 agosto, gli abitanti del borgo, danno vita a questa sagra molto particolare: le tagliatelle vengono lessate in abbondante acqua salata, dopo di che amalgamate con altri ingredienti.

La formula è segreta, e mi par giusto che resti così…uno può tentare di indovinare gli ingredienti, ma alla fine resta sempre basito, su come si formino queste delizie, simili ad arancini, ma ancora molto misteriose…..

 
Il consiglio è di presentarsi presto a cena, onde evitare file chilometriche e rischiare di mangiare alle dieci! Da alcuni anni il comune si è attrezzato, mettendo a disposizione dei forestieri,  bus navetta gratuiti, che fanno la spola con il piccolo centro storico e il parcheggio fuori dal paese.

A Monterubbiano, sembra di tornar indietro nel tempo, con le vecchie e  lunghe tavolate disposte per le vie, le luminare che fanno tanto festa patronale come la “feria” portoghese, i profumi di fritto e brace che si spandono per l’aria..

 
Stranamente alla cassa, non si riempie un modulo o si fanno crocette su un foglio prestampato, ma si prendono dei biglietti con sopra scritto quello che si vuole..tagliatelle fritte,olive all’ascolana , panino con salsiccia, patatine fritte, cocomero. Da bere, acqua , rosso Piceno e quest’anno anche birra artigianale!


Alla fine si esce fuori con un mazzo di carte stile scala quaranta! Le tagliatelle fritte costano 7, 50 euro per tre “palle” condite con un ragù di carne molto “lento”, dove prevale il pomodoro, le olive, costano 4 euro, forse un pochino eccessive, il panino con la salsiccia 3,50 euro.
Fatta la fila, trovato il posto, non resta che gongolarsi beatamente con ogni boccone ingerito! Il paradiso per una sera è qui!
 

Dopo si smaltisce il tutto con il ballo in piazza, il gioco della ruota dove si vincono le “lonze”, e una bella passeggiata ai giardini di San Rocco. Ma non vi preoccupate, se non ce la fate a capitare nei giorni di sagra, a Monterubbiano le tagliatelle fritte le trovate tutto l’anno al Ristorante Da Pazzi,oppure alla pasta fresca di Francesco Conti. E’ un occasione in più per venire a visitare questa perla marchigiana, ricca di chiese, monumenti, e una splendida vista che spazia dall’Adriatico ai Sibillini.

1 commento:

Carlo (TBFKAA) ha detto...

ma dai frequenti pure tu Monderubbià? Allora prima o poi bisogna andare nella vicina Petritoli a far due foto a Sergio all'Osteria de le Cornacchie :-)